La Storia

Il Cosmari, Consorzio Obbligatorio Smaltimento Rifiuti – ATO n.3 Provincia di Macerata, è il primo consorzio costituito e operativo nelle Marche, nel quadro della programmazione regionale e provinciale di attuazione del decreto Ronchi”. Sono soci tutti i 57 Comuni della Provincia di Macerata, con una popolazione di circa 320.000 abitanti.” La Sede legale ed operativa del COSMARI è a Tolentino, in Loc. Piane di Chienti, ed occupa una superficie di circa 80.000 mq. Nella stessa sede sono realizzati gli impianti di smaltimento e di recupero. La Sede si trova, di fatto in adiacenza al confine del comune di Pollenza (separato dal fiume Chienti), a 1.700 dal confine del comune di Urbisaglia, a 2.650 ml dal confine del comune di Corridonia e a 2.700 ml dal confine del comune di Macerata.

 

Esso deriva dal consorzio volontario Con.Sma.Ri., che è stato fondato con decreto prefettizio prot. n. 3752/1 del 20/10/1976 tra i Comuni di Colmurano, Corridonia. Loro Piceno, Mogliano. Petriolo, Pollenza. Ripe San Ginesio, San Ginesio, Tolentino e Urbisaglia con la finalità di organizzare “il servizio di trasporto e smaltimento dei rifiuti provenienti dai servizi della nettezza urbana dei Comuni aderenti” Negli anni successivi sono aumentate le adesioni fino ad arrivare, ad oggi, alla totalità dei Comuni della Provincia di Macerata. Il 1° marzo 2003 il consorzio volontario, per scelta di tutti i comuni soci e della Provincia di Macerata, che ha approvato il nuovo statuto, viene trasformato in consorzio obbligatorio ai sensi della L.R. 28/99.

 

L’allora consorzio volontario Con.Sma.Ri al fine di adempiere alle proprie finalità statutarie relative allo smaltimento dei RSU, decise di realizzare un impianto tecnologico complesso per lo smaltimento attraverso il riciclaggio totale dei rifiuti. Allo scopo venne esperito, tra il 1981 e il 1982, un appalto-concorso le cui risultanze vengono approvate dall’Assemblea Generale in data 13/07/1982 e venne, quindi, affidata la realizzazione dell’impianto alla Società Snamprogetti spa risultata vincitrice; il progetto da realizzare prevedeva il riciclaggio integrale dei rifiuti attraverso varie linee di selezione con incenerimento degli scarti attraverso una linea di termodistruzione con recupero energetico.

 

Dal 27 dicembre 2014 i comuni soci hanno approvato all’unanimità la trasformazione del Cosmari da consorzio a società a responsabilità limitata, approvando contestualmente il nuovo statuto societario.

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