Marche, dal riciclo un tesoro nascosto

I dati di Cobat e Cosmari: 144 mila tonnellate di rifiuti urbani raccolti a Macerata, 7 mila tonnellate di prodotti tecnologici avviati al riciclo in regione. Macerata, 20 aprile 2016 – Oltre 144 mila tonnellate di rifiuti urbani raccolti l’anno scorso solo in provincia di Macerata. È il peso di 10 torri di Pisa impilate una sopra l’altra. Ma c’è di più: i prodotti più preziosi da riciclare – quelli tecnologici – in tutte le Marche sono stati pari, nel 2015, a più di 7 mila tonnellate, l’equivalente sulla bilancia di 225 yacht da 30 metri. Beni che, opportunamente raccolti e trattati, hanno generato nuove materie prime da reimmettere nel ciclo produttivo, con un beneficio importante non solo per l’ambiente ma anche per l’economia locale. Sono questi i dati forniti da Cobat – Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo e Cosmari nel corso della tappa maceratese di Panorama d’Italia, una quattro giorni di eventi dedicati alle eccellenze del territorio organizzata dal settimanale Panorama.

Allegati

2016-04-21 Comunicato Stampa Cobat [PDF - Ultima modifica: 01/02/2018]

Contenuto inserito il 21/04/2016
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto
Questo sito è realizzato da Task secondo i principali canoni dell'accessibilità